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Latina: “Groviera” DOP Pontina

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Operai al lavoro per il ripristino del manto stradale. Il grosso degli interventi tra sabato e domenica a causa di buche e danni causati dalle piogge.

Proseguono da sabato gli interventi di riparazione del manto stradale compromesso dalla pioggia intensa di questi ultimi giorni, condotti dalle squadre comunali e dall’impresa incaricata della manutenzione stradale.

Per la stragrande maggioranza si è intervenuti nelle giornate di sabato e domenica per chiudere le buche apertesi sul manto stradale a seguito della pioggia intensa e ripristinare la fruibilità del piano viabile. I tecnici hanno operato dalle prime ore del mattino fino a notte inoltrata su segnalazione dei vigili urbani e dalle 20.00 in poi della Questura e della Polizia Stradale che anche grazie alle pattuglie presenti sul territorio hanno potuto indicare le zone più critiche e su cui era più urgente intervenire. Gli interventi più significativi hanno interessato la zona di Borgo Piave, dove si è operato fino all’1.30 di sabato e domenica.

Un ringraziamento alle squadre e agli addetti dell’impresa impegnati nel ripristino del manto dissestato arriva dall’Assessore alle Manutenzioni e al Decoro urbano Emilio Ranieri: “I ragazzi hanno lavorato per colmare le buche venti ore consecutive, in situazioni disagevoli per la pioggia battente e per la presenza di traffico veicolare. Fino a quando continuerà a piovere con questa intensità e frequenza – spiega l’Assessore – non si potranno fare interventi radicali che prevedono la ”scarificazione” del manto stradale e il risanamento del sottofondo. La situazione delle nostre strade è critica da tempo e degenera quando si verificano eventi atmosferici di questa portata. I lavori di due lotti per la messa in sicurezza delle strade della città sono stati aggiudicati a due diverse società, i primi interventi di manutenzione ordinaria prevederanno un cronoprogramma con individuati i lavori più urgenti e prioritari. Per l’anno 2019 stiamo valutando di chiedere un mutuo alla Cassa Depositi e Prestiti per l’esecuzione di interventi più radicali”.

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