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Campionato Beach Rugby 2017

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La presentazione dell’edizione numero XX del campionato italiano di Beach Rugby. E’ una variante del rugby, più veloce e molto spettacolare, il cui regolamento è appositamente studiato per rendere questo sport adatto al campo di gioco in sabbia. Qualche delucidazione in più: si gioca 5 contro 5, in due tempi da 5 minuti ciascuno (bastano e avanzano per finire con lingua di fuori!). L’intervallo è fissato in tre minuti, e le due squadre possono richiedere un time-out di 30 secondi ciascuna a partita, purchè in quel momento siano in possesso di palla.
Le squadre sono composte da 12 giocatori ciascuna ed i cambi sono illimitati (anche i giocatori sostituiti possono rientrare in campo nella stessa partita). Non serve il consenso dell’arbitro per le sostituzioni, purchè chi entra in campo lo faccia dalla metà campo, mentre chi esce può uscire da qualunque punto.

Non esistono i pali, non esistono touche, mischie ordinate e calci piazzati. La ripresa del gioco (calcio d’inizio, fallo, infrazione) avviene sempre mediante calcio libero. In questo caso la regola è quella del rugby tradizionale, ovvero la prima punizione la si può battere velocemente (sul punto stabilito dall’arbitro), mentre se l’avversario non rispetta la distanza (fissata in 5 metri) e viene penalizzato ulteriormente, il conseguente calcio libero dev’essere battuto dopo il via libera dell’arbitro.

Il giocatore placcato deve liberare il pallone (o liberare sè stesso) entro due secondi, conteggiati dall’arbitro. Di fatto non esistono fasi statiche, ruck e maul, perchè anch’esse non possono durare più di due secondi. Se ciò non avviene, la squadra in difesa conquista un calcio libero (turn over).