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Juventus, This is Wonderful

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La Juventus FC si laurea campione d’Italia per l’ottavo anno consecutivo. Salgono a 35 gli scudetti totali.

#W8NDERFUL è l’hashtag scelto dalla Juventus quest’anno: la lettera “o” di wonderful (meraviglioso, ndr) sostituita dal numero 8. In passato erano stati utilizzati #LE6END e #HIS7ORY rispettivamente per il sesto e settimo scudetto consecutivo. Una tradizione ormai che va avanti da molti anni: basti pensare che un bambino frequentante la terza elementare potrebbe, nella sua ingenuità, pensare che lo scudetto sia proprietà privata della società piemontese. Eppure, ogni anno lo scudetto assume dei contorni e un significato diverso. Quello che domenica scorsa la Juventus ha alzato al cielo di Torino è, per diversi motivi, lo scudetto del cambiamento.

Il primo motivo è sicuramente che, dopo 5 anni e 11 trofei messi in bacheca, Massimiliano Allegri non siederà più sulla panchina della Juventus. Una scelta dolorosa, la più difficile finora secondo il presidente Andrea Agnelli. La conferenza stampa d’addio ha dimostrato che presidente ed (ex) allenatore si lasciano al termine di un ciclo senza che ciò intacchi il rapporto tra i due. Si lasciano anche perché la maggior parte dei tifosi non vedevano in Allegri l’allenatore giusto per vincere la Champions, coppa che manca da ormai da 23 anni.

Il secondo è che Andrea Barzagli lascia la Juve e il mondo del calcio all’età di 38 anni. Prelevato dal Wolfsburg nel 2011 dalla Juventus, è stato un pilastro della difesa andando a comporre con Bonucci e Chiellini la BBC (iniziali dei tre di difesa). Con Chiellini è l’unico giocatore ad aver vinto tutti gli 8 scudetti consecutivi mentre Bonucci è fermo a 7 per la sua breve parentesi al Milan l’anno scorso.

Il terzo è che c’è una gioventù che cerca di emergere. Moise Kean è l’esponente di spicco di questa Juventus giovane. Ha già stabilito diversi record per essere stato più volte il primo ad esordire o a segnare tra i giocatori del nuovo millennio.

Il quarto è che i campioni alla Juventus si susseguono nel tempo. Cristiano Ronaldo, premiato come miglior giocatore della Serie A 2018/19, è certamente l’uomo che rappresenta il cambiamento in casa Juve, l’uomo che ha vinto 5 palloni d’oro. È stato acquistato la scorsa estate e avrebbe dovuto aiutare la squadra nella conquista della Champions League. Per ora ha portato tanti soldi nelle casse della società tra magliette e titoli in borsa ma solo – si fa per dire – una Supercoppa Italiana e uno Scudetto, l’ottavo per l’appunto.

Per questi motivi, la Juventus ha molto da festeggiare soprattutto perché, se la vittoria in Champions League è un’ossessione, il calcio italiano ha una grandissima tradizione alle spalle che va onorata. Sempre.